Björn Larsson Tom Geddes

You are here: Home - Uncategorized - Long John Silver: The True and Eventful History of My Life of Liberty and Adventure as a Gentleman of Fortune and Enemy to Mankind


Long John Silver: The True and Eventful History of My Life of Liberty and Adventure as a Gentleman of Fortune and Enemy to Mankind

Long John Silver The True and Eventful History of My Life of Liberty and Adventure as a Gentleman of Fortune and Enemy to Mankind Long John Silver the enigmatic treacherous and yet strangely attractive pirate whose exploits have been recounted by Robert Louis Stevenson in Treasure Island lived out his twilight years on Madagas

  • Title: Long John Silver: The True and Eventful History of My Life of Liberty and Adventure as a Gentleman of Fortune and Enemy to Mankind
  • Author: Björn Larsson Tom Geddes
  • ISBN: 9781860465390
  • Page: 440
  • Format: Paperback
  • Long John Silver, the enigmatic, treacherous and yet strangely attractive pirate whose exploits have been recounted by Robert Louis Stevenson in Treasure Island lived out his twilight years on Madagascar, rich, one legged, attended by a handful of devoted slaves whose freedom he had purchased in the West Indies after inciting them to rebellion That he had a price on his hLong John Silver, the enigmatic, treacherous and yet strangely attractive pirate whose exploits have been recounted by Robert Louis Stevenson in Treasure Island lived out his twilight years on Madagascar, rich, one legged, attended by a handful of devoted slaves whose freedom he had purchased in the West Indies after inciting them to rebellion That he had a price on his head and the Navy out looking to bring him to justice bothered him less than the threat of posthumous obscurity So he set down his memoirs These are they We read of his early years before the mast on board a merchantman, his shipwreck on the Irish coast, his life as a cross Channel smuggler, and later his passage from West Africa to the Caribbean on a slave ship John Silver himself a shackled slave in the hold, the price of insubordination After escaping he took to piracy, first on his own account and eventually as Quartermaster to Captain Flint, a rum soaked brute who was feared like the Devil himself And why did a man as determined, brutal and, when the occasion served, devious as Long John Silver choose to go to sea as Quartermaster when he could perfectly well have been Captain Because what he execrated above all else was established authority he was always so he liked to claim with the crew and against the Captain In no other way could he preserve his self respect In Long John Silver Bjorn Larsson has produced a witty, shrewd and well meditated account of a pirate s life that, in this seamless Stevensonian translation by Tom Geddes, will earn its place on the bookshelf of every prospective corsair.

    • Free Read [Historical Fiction Book] ↠ Long John Silver: The True and Eventful History of My Life of Liberty and Adventure as a Gentleman of Fortune and Enemy to Mankind - by Björn Larsson Tom Geddes ✓
      440 Björn Larsson Tom Geddes
    • thumbnail Title: Free Read [Historical Fiction Book] ↠ Long John Silver: The True and Eventful History of My Life of Liberty and Adventure as a Gentleman of Fortune and Enemy to Mankind - by Björn Larsson Tom Geddes ✓
      Posted by:Björn Larsson Tom Geddes
      Published :2019-01-24T22:32:21+00:00

    One thought on “Long John Silver: The True and Eventful History of My Life of Liberty and Adventure as a Gentleman of Fortune and Enemy to Mankind

    1. Roberto on said:

      Ma ce la siamo goduta, non è vero?Encomiabile Mr. Larsson.Leggere uno dei romanzi d'avventura più famosi, "L'isola del tesoro" di Stevenson, isolarne il personaggio più carismatico, il pirata Long John Silver, documentarsi a fondo su tutto ciò che concerne la pirateria, i vascelli e le navi d'epoca, la terminologia navale, le regole della navigazione commerciale dell'epoca, la tratta degli schiavi, le malattie di bordo e scrivere un romanzo di più di cinquecento pagine lasciando credere che [...]

    2. Giuseppe on said:

      Della storia, dell'avventura e della finzioneE' sempre una sfida improba cimentarsi con i mostri sacri. Soprattutto se ci si vuole inserire nella stessa linea tracciata dal mostro sacro in questione. In questo caso stiamo parlando di quel genio di Stevenson e del suo indimenticato romanzo Treasure Island, sin dal 1883 sinonimo di avventura (ed erroneamente di letteratura per ragazzi). Larsson ne estrapola il suo personaggio più interessante, Long John Silver (al cui il titolo originale, The sea [...]

    3. ferrigno on said:

      Questo non è Long John Silver. È un impostore, per di più goffo.Scrivere il prequel di "L'isola del tesoro" di Robert Luis Stevenson comporta diversi rischi, tra i quali quello che una recensione su anobii cominci citando il nome di Stevenson prima di quello dell'autore del prequel.Il problema è che L'isola del tesoro è un capolavoro destinato a brillare nei secoli, sebbene gli ignoranti, in Italia, parlino di narrativa per ragazzi.(Attenti genitori: L'isola è crudo, cruento e potrebbe spi [...]

    4. Carloesse on said:

      Piccolo ma delizioso corollario a quel magnifico “La vera storia del pirata Long John Silver” che Bjorn Larsson ci regalò ormai quasi vent’anni fa, riesumando uno tra i più affascinanti personaggi della storia della letteratura creato da quel genio che fu R.L. Stevenson, rispettandone il carattere ambiguo nel quale si confondono il bene e il male, ma reinventandone una vita completa narrata dalla sua vera voce di vecchio pirata “in pensione” , capace di rimuginare sul proprio passato [...]

    5. Sandra on said:

      “Né dolcezza di figlio, né la pieta del vecchio padre…vincer potero dentro a me l'ardorech'i' ebbi a divenir del mondo espertoe de li vizi umani e del valore”Che cosa hanno in comune l’eroe omerico e il pirata John Silver, frutto della fantasia di Robert Stevenson rinato dalla penna di Bjorn Larsson?Quando ho cominciato a leggere il libro avevo avanti agli occhi il prototipo del pirata quale ci è dipinto dall’iconografia e dalla letturatura classiche: un delinquente, un pendaglio da [...]

    6. Carloesse on said:

      E' legittimo appropriarsi di un personaggio altrui, trovandoselo già bell'e fatto (e famoso per giunta)e farne il protagonista di un'altra storia? Sì, senza ombra di dubbio se il risultato è questo. Con questo prequel e sequel dell'Isola stevensoniana, Larsson disegna un pirata ricco di sfaccettature, approfondendo il ritratto che già il suo originale creatore aveva suggerito oltre un secolo fa. Riuscendo a calarci pienamente nell'epoca della filibusta, del commercio di schiavi, di tesori e [...]

    7. Patryx on said:

      Tre stelle abbondanti perché arrivare alla fine di questo libro non è stato facile: prolisso e lento, ma alla fine mi sono affezionata a Long John Silver e quindi gli ho regalato mezza stelletta. L'unico modo per apprezzare questo libro è di non aspettarsi somiglianze tra il personaggio di Stevenson (creatore dell'originale Long John Silver ne )e il suo alter ego resuscitato da Larsson, che, a queste condizioni, non è neanche così male.

    8. Alessandro on said:

      Avete presente quando amate tantissimo una serie tv, vi affezionate ai personaggi, ma poi arriva la fine e pregate in un qualsiasi episodio extra o un film o giusto un "per favore voglio vedere ancora Monica e Chandler?". Beh questo è il degno mini-sequel di un libro che ho amato.

    9. Mgcgio on said:

      Abbandono la lettura di questo romanzo, arrivato al 31%.Non è mia consuetudine scrivere commenti sui romanzi che non finisco; è possibile che il restante 70% sia una pura meraviglia, e non escludo un altro tentativo in futuro.Ma mi sono rotto le scatole di QUESTO Long John Silver.Come si sa, LJS è il memorabile pirata de “L’isola del tesoro”; Larsson decide di affrontare l’arduo compito di raccontarcene la vita. E decide che a raccontarla, in prima persona, è proprio Long John Silver [...]

    10. charta on said:

      Dell'Isola del tesoro di Stevenson non ricordo assolutamente nulla tranne l'esistenza di un pirata, un terrrrrrrribile pirata di nome Long John Silver, sentina di vizi, ricetto di nequizie. Quando si è bambini è tutto bianco e nero. Questo Barbecue, invece, che qui non viene nobilitato affatto, mi ha stregato sotto duplice aspetto: è Uomo spietato, pragmatico, sicuro di sé, cinico ma corretto e amante della bellezza autentica: quella inutile, che non dà lustro né agiatezza ma nutre l'animo [...]

    11. Paolo Gianoglio on said:

      Ben scritto, ben congegnato, avvincente, interessante, originale. Potrei anche proseguire a trovare aggettivi elogiativi per questo libro, perché mi ha veramente sorpreso. Lo avevo visto mille volte in libreria e lo avevo snobbato ritenendolo una banale avventura, forse più adatta ad un ragazzino a caccia di emozioni. E’ invece un libro colto, intenso, con diversi livelli di lettura. Da un lato ha la capacità di raccontarci un’epopea che oltre la leggenda e le storie per ragazzi ha rappre [...]

    12. Valetta on said:

      Il libro si basa sul celebre personaggio dell'Isola del tesoro, "promuovendolo" dal ruolo di spalla a quello di protagonista per raccontarci la sua incredibile vita. L'idea è molto carina perché Long John Silver è sicuramente il personaggio più intrigante del romanzo di Stevenson ed era un peccato non sapere che fine avesse fatto dopo l'avventura dell'isola del tesoro.Larsson ci racconta di una vita decisamente fuori dal comune (anche per un pirata del 700), perfettamente il linea col person [...]

    13. Sakura87 on said:

      L’isola del tesoro è uno di quei classici rimasti immortali nel mio gusto, apprezzato da bambina e adorato da adulta. Il merito di Stevenson è quello di aver saputo creare, in un’epoca in cui non era affatto scontato, un villain in bilico tra malvagità e umanità, un efferato criminale che proprio – lettori e autore – non si riesce a odiare, un personaggio che in definitiva sfugge a etichette e a una visione manicheistica della realtà. Pirata non meno crudele dei suoi consimili, Long [...]

    14. Christian, Kelanth, Scala on said:

      Quindici uomini sulla cassa del morto, oh-yo! E una bottiglia di rum per conforto!Questo libro è davvero avventuroso, magnifico, superbo. Un classico dell'avventure storiche sui mari. Rievoca le storie marinare classiche, quelle dei mari in tempesta, degli arrembaggi, dei pirati. Quelle che si sognavano sempre da bambino e le navi dei nostri giochi infantili erano costruzioni di legno, che mai avevano visto una goccia d'acqua. Ma che importava, se c'era la fantasia?Anche il formato scelto è da [...]

    15. Lorenzo Berardi on said:

      For mysterious reasons, I have always postponed the moment in which I would have put my eyes on this book.Then my good friend Mena, who is also my favourite bookpusher, read the novel and gently nudged me to fill my gap.I have bought a second-hand English edition of this book so that my daily language can be pleasantly affected by the splendor of the sailor's slang. This is a novel that stands in a class of its own. I wonder how it sounds like in Swedish. And in my mother tongue, Italian, of cou [...]

    16. Cristina on said:

      READ MORE: afoxamongthebooks/[]Vengono messi così in luce tutti i punti che ne L'Isola del Tesoro erano rimasti nell'ombra, scopriamo come Silver abbia perso la sua gamba e contemporaneamente guadagnato il suo soprannome "barbecue", come abbia conosciuto la "negra" (il personaggio più bello e riuscito di tutto il romanzo dopo, ovviamente, il suo protagonista) a cui rimarrà fedele tutta la vita, e ovviamente i turbolenti anni a bordo della Walrus sotto il comando del capitano Flint, ci viene r [...]

    17. Etnagigante on said:

      Dai mari freddi del nord a quelli caldi del sud, il collegamento e' lo scrittore scandinavo Larsson che ripropone un'avventura di uno dei piu' temibili pirati della letteratura. Dopo aver scritto la presunta autobiografia (ovviamente intentata e inventata) di Long John Silver, o Barbecue, Larsson propone una breve storia del vecchio pirata dell'Isola del tesoro, ormai ritiratosi in Madagascar. Da temibile pirata, Silver e' ormai diventato un personaggio quasi positivo, tanto da dare una lezione [...]

    18. Susanna on said:

      Il libro é bello, ben scritto. Non ho letto L'isola del tesoro e non so se il personaggio descritto dall' autore corrisponda a quello di Stevenson, di sicuro ha voluto raccontare la storia e la vita di uno dei personaggi che lo ha colpito di più. Il romanzo fa immergere subito il lettore nel mondo dei pirati, bucanieri e dei commerci leciti e non, e sopratutto restituisce quell'idea di libertá che solo il mare e i viaggi su di esso sanno dare.Io consiglio di leggerlo d'estate su qualche scogl [...]

    19. Leggo Quando Voglio on said:

      "Avevo pensato che mi avrebbe mantenuto sano di mente, finché la morte non venisse a separarmi. Una vera sciocchezza, perché se c'è una cosa da cui ci si deve tenere lontani, se si vuole restare sani di mente, è proprio la scrittura."Era da molto tempo che volevo leggere La vera storia del pirata Long John Silver, da lettrice accanita de L'isola del tesoro volevo necessariamente scoprire cosa ne fosse stato di uno dei personaggi più interessati nati dalla penna di Robert Louis Stevenson. Do [...]

    20. Maria Vittoria Sissa on said:

      Ai pirati, alle gambe di legno, all’amore per la libertà, al rum corretto con la polvere da sparo, a Flint, a England, e infine a Long John Silver, grazie per avermi fatto emozionare come una bambina. Ho pianto sì, perché anche io come John Silver avrei voluto che la sua vita non finisse mai.

    21. L'amaca di Euterpe on said:

      Ci sono linee bianche che non si possono non attraversare.Ci sono giri di chiglia che val la pena di subire.Ci sono schiavi che si possono liberare.Ci sono donne che si possono amare.Ci sono vascelli che si devono abbordare.C'è la vita da pirati.Se vi aspettate il Long John Silver de "L'isola del tesoro" non avete capito niente da questo libro.Godetevelo per quello che è: il "sincero" racconto di un uomo che ha scelto la pirateria o che la pirateria ha scelto lui.

    22. Nickname on said:

      Introduzione: Il volume contiene un linguaggio nudo e crudo. Lo stesso linguaggio verrà usato per la recensione.Eh si, caro John, finalmente si è messa la parola fine alla lettura della tua biografia. Una gran rottura di balle leggerla, lo ammetto ma d'altronde mica sei un grande scrittore come Defoe o Larsson no?Sia chiaro che il libro è una mezza schifezza (per carità, qualche punto a favore e tratto coinvolgente ce l'ha, e alcune idee sulla libertà te le mette in testa) ma questo non è [...]

    23. Elisa on said:

      Hai presente quando un film è girato e montato talmente bene che la macchina da presa non sembra nemmeno esistere? Ecco, lo stesso si può dire della scrittura di Larsson. Si butta talmente profondamente nella storia e nel personaggio di John Silver, che ci si dimentica che il libro non è stato scritto dal pirata Barbecue stesso, ma da Larsson. Veramente, durante tutta la lettura, non riuscivo a smettere di immaginarmi Long John Silver, ormai vecchio, curvo sulla sua scrivania, con le mani per [...]

    24. Christopher on said:

      I don't really know how to critique this book. On many levels, it was a well-written piece that far outweighs a good portion of fiction these days. (This book was written in the 1990s.) On the other hand, I got the sense that the author was a little too into his writing abilities while portraying John Silver--and so the book suffered because of it. In other words, the story went on long rants and tirades that left me bored simply because the character of John Silver had to talk like an eloquent [...]

    25. Metta on said:

      "Perché, imparai in seguito, se c'è qualcosa che dà un senso alla vita, è senz'altro il fatto di non essere soggetto ad alcuna legge, di non avere mani o piedi legati. E non importa il tipo di fune o chi ha stretto il nodo. E' la corda stessa il male. E' con quella che prima o poi si finisce per legarsi da soli o per essere appesi a una forca. Questa è la mia filosofia, e giustamente sono ancora vivo.""Ma mi sono reso conto che, per alcuni, come voi, e anch'io, a mio modo, le parole sono un [...]

    26. Roberta on said:

      Vorrei che ammettesse la mezza stella, perché questo romanzo la meriterebbe. Premetto che 2 è la stessa valutazione che ho dato a Treasure Island, romanzo letto un po' di tempo fa in previsione di dover affrontare Larsson per il gruppo di lettura di giugno.Non mi piacciono i pirati. Silver, uomo di cultura e grande manipolatore, mi piace un po' di più, ma alla fine non ha lasciato granché. Fa mezze rivoluzioni perché nel suo interesse, fa il quartiermastro perché populista, fa quello che [...]

    27. Suni on said:

      Uno dei miei libri preferiti, azzeccatissima biografia immaginaria di uno dei grandi "cattivi" della storia della letteratura, pretesto meraviglioso per un ricco elogio della libertà individuale e per interrogarsi senza ipocrisia sulla morale comune. Uno di quei libri che rileggo ciclicamente e che non mi stanco mai di sfogliare, riuscendo ogni volta a trovare qualcosa di nuovo in quelle parole che conosco a menadito. Consigliatissimo ai nostalgici della magica eccitazione data dai grandi libri [...]

    28. Charlie on said:

      Per un lungo periodo (oltre un anno) non mi sono avvicinato a libri di narrativa, prediligendo un gran numero di biografie e saggi. Ho trovato questo titolo però in offerta su Kindle e mi sono fatto tentare, anche grazie alle numerose recensioni positive un po’ ovunque.Inizialmente, delusione cocente. Ma valicata la metà dell’opera, mi sono fatto conquistare invece dalla progressiva maturazione ed acquisita tridimensionalità dei personaggi, in conclusione rendendo la lettura piacevole os [...]

    29. Lightblue on said:

      Purtroppo questo libro non mi e' piaciuto. So che molti lettori lo amano e mi hanno consigliato di leggerlo tutto e non abbandonarlo a meta' e cosi ho fatto. Forse non e' il mio genere, forse non era il momento adatto, fatto sta che ho fatto una fatica terribile a terminarlo. Pur apprezzando l'incredibile voglia di vivere e di liberta' del protagonista, non mi sono mai sentita legata o realmente interessata a questa storia.

    Leave a Reply

    Your email address will not be published. Required fields are marked *